Il calendario 2026 porta una scadenza ravvicinata per le aziende che applicano il CCNL Metalmeccanici: il welfare contrattuale sale a 250€ per lavoratore avente diritto e, solo per il 2026, deve essere messo a disposizione entro il mese di febbraio.
La buona notizia? Se ti muovi con un minimo di metodo, l’adempimento può diventare un’occasione concreta per aumentare soddisfazione e potere d’acquisto dei collaboratori, senza complicazioni operative.
Cosa prevede il CCNL Metalmeccanici nel 2026
Dal 2026 le aziende devono mettere a disposizione strumenti di welfare del valore di 250€, utilizzabili entro il 31 maggio dell’anno successivo.
La particolarità è la tempistica: per il solo anno 2026 l’importo va reso disponibile entro febbraio (anziché nella finestra ordinaria).

Scadenze 2026: cosa segnare in agenda
Entro febbraio 2026: “messa a disposizione” dei 250€
È la scadenza chiave dell’anno: organizzazione, acquisto e distribuzione vanno pianificati prima.
Checklist HR: 5 passi per arrivare in tempo (senza corse last minute)
1) Definisci la platea “avente diritto”
Il CCNL indica i requisiti (periodo di prova superato e condizioni contrattuali/anzianità).
2) Scegli uno strumento semplice da distribuire
Febbraio è vicino: più la soluzione è digitale, più riduci tempi e gestione.
3) Pianifica la distribuzione (un invio unico è meglio)
Una finestra di invio chiara evita richieste, eccezioni e rincorse interne.
4) Comunica ai dipendenti “come si usa” (in 5 righe)
Una mini guida (cosa posso comprare, dove lo spendo, entro quando) aumenta l’utilizzo e riduce ticket.
5) Tieni traccia di importi e consegne
Serve ordine amministrativo, soprattutto se in azienda convivono più iniziative (premi, buoni, regali).
Quali strumenti puoi usare (e 3 errori da evitare)
Il CCNL parla di strumenti di welfare e cita esempi di beni/servizi (come buoni spesa, shopping, carburante, ecc.).
Errori tipici
- Rimandare e poi distribuire “in emergenza” (febbraio arriva subito).
- Usare soluzioni poco flessibili (benefit percepito come “non utile”).
- Avere troppa logistica (voucher cartacei, consegne fisiche, tempi lunghi).
Perché scegliere Zucchetti Card per l’adempimento CCNL
Quando il problema è: “devo rispettare una scadenza, senza complicazioni”, una soluzione digitale è spesso la scelta più lineare.
Zucchetti Card ti permette di:
- acquistare e gestire il benefit in modo rapido e centralizzato;
- offrire ai dipendenti libertà di scelta su molte opzioni di spesa (shopping, spesa, carburante, ecc.);
- richiedere supporto e consulenza dedicata se vuoi una gestione guidata.
Nota fiscale 2026: soglie fringe benefit (promemoria utile)
Per il 2026, diverse guide operative confermano soglie di esenzione più alte rispetto alla soglia “ordinaria”: 1.000€ per la generalità dei dipendenti e 2.000€ per chi ha figli fiscalmente a carico (nel quadro del triennio 2025–2027).
In pratica, i 250€ CCNL di solito si collocano comodamente dentro queste soglie, fermo restando che va sempre considerato il totale annuo di eventuali altri benefit.
